NEWS: salviamo il diritto all’obiezione di Coscienza
È in corso un’offensiva politica contro il diritto costituzionale all’obiezione di coscienza e il servizio civile in Svizzera, conquistato dopo anni di lotte e confermato dal voto popolare. Una recente riforma della legge federale mira a ridurre del 40% le ammissioni al servizio civile, introducendo restrizioni più severe per chi sviluppa un conflitto di coscienza durante il servizio militare. Questa riforma avrebbe conseguenze negative sui servizi di utilità pubblica che dipendono dai civilisti, renderebbe più lungo e rigido il servizio sostitutivo e non porterebbe benefici reali all’esercito, che supera già gli effettivi previsti dal parlamento. Parallelamente, altre misure aggravano la situazione, come la possibile reintroduzione dell’esame di coscienza e la proposta di fusione tra servizio civile e protezione civile, che snaturerebbe il principio stesso dell’obiezione di coscienza. Di fronte a questa deriva, CIVIVA ha lanciato un referendum per difendere un diritto fondamentale e largamente apprezzato dalla società: firmiamolo e sosteniamolo!